11/04/2026
A CENA COL DITTATORE (THE DINNER)
106 minuti
Genere:
Commedia
Regia:
M. G. Pereira
Lingua:
Italiano
Trama: nel 1939 il palace hotel, divenuto ospedale di guerra, riceve L’ordine di franco: una cena celebrativa. tra lealtà opposte, lo staff corre contro il tempo, tra paura, amore e coraggio
Con: M. Casas, A. S. Juan, A. Etxeandia
11/04/2026
MADE IN USA - Emanuela Martini - New Hollywood: il cinema cambia faccia
120 minuti
Regia:
Lingua:
Italiano
Trama: Nessun altro Paese più degli Stati Uniti ha trovato nel cinema un mezzo di costruzione della propria mitologia, di racconto della prima società, di rappresentazione della propria identità. E, quasi inevitabilmente, nessun altro Paese più degli Stati Uniti ha contribuito a inventare e reinventare, definire e ridefinire il cinema – in quanto industria, tecnologia, forma di racconto, esperienza spettatoriale –, aggiornando continuamente la sua contemporaneità e vitalità. Made in usa intende attraversare la storia del cinema statunitense, dalle origini, tra New York e Hollywood, ai giorni nostri, alle prese con la svolta algoritmica, privilegiando proprio il dialogo tra film e società, storia e rappresentazione, realtà e finzione. Gli Stati uniti, in fondo, sono anche una straordinaria, complessa, contraddittoria invenzione visiva, come il nostro presente testimonia benissimo
13/04/2026
Journal d'un curé de campagne
115 minuti
Genere:
Dramma
Regia:
Robert Bresson
Lingua:
Originale sub ita
Trama: Il film racconta le esperienze di un giovane prete al suo primo incarico nella parrocchia di un piccolo paese. Malgrado il suo impegno pastorale sia totale, non riesce a scalfire la diffidenza dei paesani. Nemmeno la conversione in extremis di una nobildonna vissuta sempre in preda all'odio e al rancore serve ad attirargli le simpatie dei parrocchiani. Stanco e gravemente malato, il sacerdote muore solo, ma in pace con se stesso
Con: Claude Laydu, Jean Riveyre, Adrien Borel, Rachel Bérendt, Nicole Maurey, Nicole Ladmiral, Martine Lemaire, Antoine Balpêtré, Jean Danet, Gaston Séverin, Yvette Etiévant, Bernard Hubrenne, Léon Arvel, Martial Morange, Gilberte Terbois, Serge Bento, Germaine Stainval, François Valorbe
13/04/2026
SCIATUNOSTRO
86 minuti
Genere:
Documentario
Regia:
Leandro Picarella
Lingua:
Italiano
Trama: Ettore e Giovannino sono due ragazzini che non vedono l'ora di vivere insieme l'estate perfetta su un'isola del Mediterraneo. Quando il primo deve inaspettatamente ripartire per motivi di studio, però, il secondo è costretto ad affrontare da solo il dolore dell'assenza. a dargli conforto ci sono la sua videocamere e le vecchie registrazioni di un anziano del posto
Con: Ettore Pesaresi, Giovanni Cardamone, Teresa Randazzo, Pino Sorrentino
14/04/2026
Vincenzo da crosia
82 minuti
Genere:
Documentario - Dramma
Regia:
Fabio Mollo
Lingua:
Italiano
15/04/2026
LEILA
65 minuti
Genere:
Documentario
Regia:
Clementina Abba Legnazzi, Alessandro Abba Legnazzi, Giada Vincenzi
Lingua:
Italiano
Trama: clementina rivive la dolorosa separazione dai genitori: col padre trasforma il ricordo in un gioco di fantasia per affrontare L'assenza della madre
18/04/2026
MADE IN USA - Luca Malavasi - Un po’ moderni, un po’ post
120 minuti
Regia:
Lingua:
Italiano
Trama: Nessun altro Paese più degli Stati Uniti ha trovato nel cinema un mezzo di costruzione della propria mitologia, di racconto della prima società, di rappresentazione della propria identità. E, quasi inevitabilmente, nessun altro Paese più degli Stati Uniti ha contribuito a inventare e reinventare, definire e ridefinire il cinema – in quanto industria, tecnologia, forma di racconto, esperienza spettatoriale –, aggiornando continuamente la sua contemporaneità e vitalità. Made in usa intende attraversare la storia del cinema statunitense, dalle origini, tra New York e Hollywood, ai giorni nostri, alle prese con la svolta algoritmica, privilegiando proprio il dialogo tra film e società, storia e rappresentazione, realtà e finzione. Gli Stati uniti, in fondo, sono anche una straordinaria, complessa, contraddittoria invenzione visiva, come il nostro presente testimonia benissimo
05/05/2026
PRECARIOUS MOVES
75 minuti
Regia:
Michael Turinsky
Lingua:
Italiano
Trama: Come si mette in movimento un corpo quando la relazione tra il corpo e ciò che lo circonda appare come precaria e vulnerabile? Precarious Moves è un assolo, tanto biografico quanto concettuale, che intreccia bisogni personali e urgenze collettive. Il lavoro riflette sulla possibilità di muoversi e sulla spinta all’azione politica, mettendo in relazione mobilità e attivazione, gesto e società, movimento e ambiente. Precarious Moves si configura come un’esplorazione ironica della singolare relazione tra il corpo e il mondo sensibile. Il gesto che la società considera ‘deviante’ apre alla possibilità di un inedito contesto coreografico e, al tempo stesso, conduce la nostra sensibilità oltre a ciò che è dato per scontato e abituale
06/05/2026
FUCK ME BLIND
40 minuti
Regia:
Matteo Sedda
Lingua:
Italiano
Trama: fuck me blind è un lavoro coreografico con due performer in scena ispirato a Blue, film-testamento di Derek Jarman. In questo film, Jarman fa della sua fine imminente, per complicazioni dovute all’aids, la giustificazione della sua esistenza. Ne nasce una pellicola in cui l’unica immagine è un piano fisso di tonalità International Klein Blue. L’international Klein Blue è un colore inventato da Yves Klein, un insieme di pigmento e di resina che utilizzava moltissimo nelle sue opere. La pellicola è composta da un’immagine immobile eppure attiva. Per fuck me blind, Matteo Sedda utilizza gli strumenti non narrativi del film di Jarman e crea un coreografia ipnotica, in cui i corpi ruotano all’infinito fino a intrecciarsi. Spinti dalla forza centrifuga, i danzatori si avvolgono l’un l’altro, girano in un equilibrio inesorabile, fino a evocare una nuova danza erotica e folk
06/05/2026
STAR
40 minuti
Regia:
Thomas Valerio
Lingua:
Italiano
Trama: star. Live from orlando è un lavoro sull’effetto trasformativo della performance e si interroga su come il suono sia capace di attivare relazioni. star è un concerto rock, in cui Thomas Valerio si mette in relazione con il pubblico e con lo spazio che lo circonda attraverso una pratica di improvvisazione. i movimenti del corpo, il modo di stare sul palcoscenico, i cambi di outfit e l’interazione con il pubblico simulano gli elementi tipici dell’immaginario della rockstar. Questo lavoro mette in discussione le dinamiche relazionali e di potere che si instaurano tra performer e pubblico
07/05/2026
LA GROTTA DELL’ORSO
127 minuti
Regia:
Stergios Dinopoulos E Krysianna B. Papadakis
Lingua:
Originale sub ita
Trama: Nel villaggio greco di Tirna, l’amicizia tra Argyro, contadina legata alla sua terra e decisa a restarci, e Anneta, estrosa manicurista del paese, è sul punto di trasformarsi in un nuovo sentimento. Appena prima che questo succeda, tuttavia, Anneta resta incinta e decide di seguire il compagno in città. Prima che Anneta se ne vada, le ragazze decidono di visitare la Grotta dell’orso, un luogo che sembra racchiudere tutta la magia delle montagne e della Grecia, la stessa magia che, forse, sparirà con la separazione delle due. Realtà, folklore e poesia si intrecciano in questa storia che scivola in mezzo alle crepe che si formano tra centro e margine, città e provincia. Non c’è una terra promessa: se il villaggio ha i suoi limiti e sopravvivere non è semplice, in città non sempre si trovano le risposte ai propri dubbi e, soprattutto, non sempre si può scappare dalle dinamiche patriarcali del villaggio. La domanda da farsi dunque non è dove andare, ma con chi
08/05/2026
LA FORMA DEL MASCHIO
60 minuti
Regia:
Gioele Peressini
Lingua:
Italiano
Trama: La forma del maschio è una performance che indaga le mascolinità non conformi durante il periodo fascista. Ogni regime ha costruito il proprio potere anche attraverso il controllo dei corpi, testando tecniche di disciplinamento su quelli ritenuti devianti e non conformi per poi estendere queste forme di repressione all’intera popolazione. Un viaggio nella Venezia Giulia tra fine Ottocento e metà Novecento, dove l’eredità asburgica, la repressione fascista e l’occupazione nazista hanno imposto una sorveglianza costante sui confini nazionali e sui corpi che sfuggivano alla norma. Attraverso documenti giudiziari, fonti orali e materiali d’archivio, la narrazione dà voce a persone che hanno infranto le regole della mascolinità dominante – virile, guerriera, conforme – diventando minaccia, scandalo e prova vivente di altre possibilità, rimaste ai margini della storia ufficiale
08/05/2026
LO SGUARDO MISTERIOSO DEL FENICOTTERO
105 minuti
Regia:
Diego Céspedes
Lingua:
Originale sub ita
Trama: Nel deserto dell’atacama, nel nord del Cile, vive una comunità che abita il margine in modi diversi e apparentemente inconciliabili. Ci sono i minatori distrutti dalla fatica del lavoro, violenti e disillusi e le bellissime ragazze trans della cantina di Mama Boa, tra cui Flamenco - dalle gambe lunghe come un fenicottero - che dà il titolo al film. Flamenco ha preso con sé appena nata Lidia, ora undicenne, e con lei e le altre ragazze (tutte con nomi di animali) ha costruito una famiglia queer amorevole e protettiva. Questo fragile equilibrio viene funestato da un misterioso male che si diffonde nella comunità. In un’atmosfera sospesa, Diego Céspedes racconta come il desiderio alimentato dall’ignoranza possa trasformarsi in violenza. Lo sguardo è il centro di questo film sospeso tra un’ambientazione da western e momenti onirici da realismo magico. è dallo sguardo che passa il desiderio e il desiderio può diventare pericoloso quando l’ignoranza e la paura dilagano. Lo sguardo misterioso del fenicottero è un film che allude alla crisi dell’hiv-aids degli anni Ottanta ma che parla al presente delle discriminazioni di genere e di classe. Il film prova a dare una risposta alla violenza raccontando le tante forme d’amore, che possono esistere quando si ha il coraggio di guardarsi abbastanza a lungo
09/05/2026
A BEGINNING
50 minuti
Regia:
Aurora Bauzà E Pere Jou
Lingua:
Italiano
Trama: a Beginning è un viaggio dall’oscurità alla luce, un’opera per cinque performer con luci portatili. Sentiamo che respirano, camminano e parlano, esplorano il rapporto tra movimento, voce e luce. Il pubblico percepisce due movimenti: il movimento che suona (il canto) e il movimento che si vede. a Beginning costruisce una narrazione teatrale sull’eterna dialettica tra il singolo individuo e la collettività e sulla capacità di scoprire collettivamente delle relazioni
09/05/2026
MADE IN USA - Ilaria Feole - America Today
120 minuti
Regia:
Lingua:
Italiano
Trama: Nessun altro Paese più degli Stati Uniti ha trovato nel cinema un mezzo di costruzione della propria mitologia, di racconto della prima società, di rappresentazione della propria identità. E, quasi inevitabilmente, nessun altro Paese più degli Stati Uniti ha contribuito a inventare e reinventare, definire e ridefinire il cinema – in quanto industria, tecnologia, forma di racconto, esperienza spettatoriale –, aggiornando continuamente la sua contemporaneità e vitalità. Made in usa intende attraversare la storia del cinema statunitense, dalle origini, tra New York e Hollywood, ai giorni nostri, alle prese con la svolta algoritmica, privilegiando proprio il dialogo tra film e società, storia e rappresentazione, realtà e finzione. Gli Stati uniti, in fondo, sono anche una straordinaria, complessa, contraddittoria invenzione visiva, come il nostro presente testimonia benissimo
16/05/2026
MADE IN USA - Pier Maria Bocchi - All’ombra delle Torri Gemelle
120 minuti
Regia:
Lingua:
Italiano
Trama: Nessun altro Paese più degli Stati Uniti ha trovato nel cinema un mezzo di costruzione della propria mitologia, di racconto della prima società, di rappresentazione della propria identità. E, quasi inevitabilmente, nessun altro Paese più degli Stati Uniti ha contribuito a inventare e reinventare, definire e ridefinire il cinema – in quanto industria, tecnologia, forma di racconto, esperienza spettatoriale –, aggiornando continuamente la sua contemporaneità e vitalità. Made in usa intende attraversare la storia del cinema statunitense, dalle origini, tra New York e Hollywood, ai giorni nostri, alle prese con la svolta algoritmica, privilegiando proprio il dialogo tra film e società, storia e rappresentazione, realtà e finzione. Gli Stati uniti, in fondo, sono anche una straordinaria, complessa, contraddittoria invenzione visiva, come il nostro presente testimonia benissimo